.
Annunci online

tefea

COSI' MORIVO

diario 11/5/2009


le gambe spiegate a disegnare un compasso inverso.
Dalle caviglie tese, puntano i piedi tremanti
sollevati appena sopra le lenzuola.


Fermi i suoi occhi.


E tutte e due mani a stringermi la testa,
a ché la bocca mia bevesse il suo profumo,
ed il suo odore mi prendesse il corpo.


Così morivo nel darle il suo piacere a cazzo duro.




permalink | inviato da tefea il 11/5/2009 alle 11:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa